Dott.ssa Martina Pucci
Ogni percorso nasce dalla persona e dalla sua storia. Perché il sintomo è un campanello d'allarme, non per forza il punto d'origine
— Dott.ssa Martina Pucci, Osteopata D.O.
Il mio obiettivo è che ogni paziente si senta accolto, compreso e seguito con la stessa cura con cui vorrei essere accompagnata io. Perché prendersi cura del proprio corpo significa, prima di tutto, imparare ad ascoltarlo

C.E.R.D.O.
Diploma Osteopatia | 09/2016-13/11/2021“Il Trattamento Osteopatico nel Long-Covid”Relatrice Cristiana Menichelli. Case Report sull’efficacia del trattamento osteopatico nei pazienti affetti da Long-Covid.
Università del Foro Italico di Roma
Laurea triennale | 09/2012 – 03/2016“Rieducazione rachidea della lombalgia nell’atleta praticante golf”Relatore Attilio Parisi. Valutazione finale dell’elaborato 110/110 cum Laude
L'Alta Formazione Post-Graduate
I Tre Pilastri del Perfezionamento Clinico
Considero l'osteopatia una disciplina viva, che deve dialogare costantemente con le neuroscienze, la fisiologia e la clinica medica. Per questo dedico ogni anno decine di ore a master specialistici e corsi post-graduate, articolando il mio perfezionamento attorno a tre grandi aree:
«La formazione continua non è un dovere formale ma una promessa etica. Ogni master, corso di specializzazione o aggiornamento clinico ha lo scopo di darti la certezza che. quando scegli di affidare il tuo corpo alla mia terapia, riceverai un trattamento sicuro, scientificamente aggiornato, empatico e su misura per te.»
— Dott.ssa Martina Pucci, Osteopata D.O. M.R.O.I.
COMPRENDERE LA VERA CAUSA
L'Ascolto Oltre il Sintomo
Nella mia visione dell’osteopatia, considero ogni persona nella sua unicità biologica ed emotiva. Nel mio lavoro cerco di andare oltre ciò che il corpo manifesta in superficie, guidata da tre principi cardine: attenzione, ascolto profondo e curiosità clinica. Ogni percorso terapeutico non parte da un protocollo preimpostato, ma dall'incontro con la persona, dal racconto della sua storia e dalla comprensione di come abita quotidianamente il proprio corpo.
Il Sintomo come Messaggio, non come Punto di Partenza
Il colloquio iniziale parte sempre dalla chiarezza del disturbo: quando è insorto, cosa è cambiato da quel momento e in che modo condiziona le tue giornate. Il corpo possiede un modo preciso di comunicarci quando qualcosa perde il suo equilibrio fisiologico: molto spesso il dolore che avverti è solo il campanello d’allarme, non l'origine primaria della disfunzione. Per questo motivo, durante la seduta condivido e spiego esattamente ciò che sto osservando, rendendoti partecipe e consapevole di ogni passaggio manuale.
Autonomia e Piccoli Passi Realistici. «
Professionalità, per me, significa soprattutto esserci: creare un legame di fiducia e offrirti gli strumenti pratici per diventare parte attiva della tua salute. Il trattamento non si conclude quando scendi dal lettino: costruiamo insieme un piano graduale, fatto di piccoli passi sostenibili e micro-abitudini coerenti con la tua vita reale e lavorativa.»
METODO
I 3 Pilastri Fondamentali del Mio Metodo:
La salute dei pazienti richiede il massimo livello di responsabilità. Il mio percorso di studi rispetta i più severi criteri dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Ascoltare.
«Non solo dove fa male, ma quando è iniziato e come impatta la tua quotidianità. Dedico spazio reale al dialogo per inquadrare la tua storia personale prima di toccare il corpo.»
Il tempo dedicato
Comprendere.
«Durante la seduta ti spiego ciò che osservo e sento sotto le mani. Capire il funzionamento del proprio corpo è il primo passo per disinnescare l'ansia e ripristinare l'equilibrio.»
La trasparenza clinica
Prendersi Cura.
«Nessuna dipendenza da cicli infiniti. Definiamo insieme piccoli passi ed esercizi realistici da portare nella vita di tutti i giorni, per renderti protagonista del tuo benessere.»
L'autonomia nel tempo
IL TUO PERCORSO
Cosa puoi aspettarti dal percorso
Nessun falso mito, nessuna sorpresa. Solo un rapporto professionale limpido e mirato ai tuoi risultati.